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FANGO & TRASH - primo episodio

 
Nel tardo pomeriggio di una piovosa giornata d’autunno la polizia emana un mandato di cattura. Un pericoloso criminale è stato localizzato nelle colline intorno alla città di Perugia. Scatta la ricerca: ogni singolo buco, ogni antro, strade,stradine, boschi vengono setacciati dagli infallibili uomini al servizio dello Sato. Ma un tragico scambio di persona porterà ad un grave incidente diplomatico tra l’Italia e le Isole Turks e Caicos.

Un mese fa

“L’economia cinese in grande crescita preoccupa e di molto l’occidente, perché sti tauruz con la manodopera a basso costo e grandi quantità di merce in esportazione verso l’Europa, invadono il mercato europeo stesso e i bassi prezzi fanno sì che il made in China vada a ruba…Presidentown, la penna che tiene in mano, secondo lei è stata fabbricata a Casale Monferrato, eh?…”
“Signor Romizi, questa penna mi è stata regalata da mia madre nel lontano 1989, buonanima che Dio l’abbia in gloria e proviene dalla collezione di un importante magnate dello Yorkshire..”
“…Questa viene dalla Cina, fagieno…” Fu sufficiente al Romizi per gaudagnarsi l’agognata laurea.
Uscendo dalla facoltà di Scienze politiche egli fu investito dalla potente luce di un raggio di sole, era l’illuminazione di Dio: “Sì sì…ora capisco qual è il mio compito. Il mio compito sarà di sollazzare la gente, far scatenare masse sudate in delirio sotto di me…sì si…e…per…fare questo….siiiiiiii….rimetterò insieme…..laaaa baaandaaa….io, Doctor Ono-o-One…” - un lampo improvviso colpì un albero poco dietro al Romizi, il quale albero cadde sopra l’auto del presidente della commissione esaminatrice proprio della prova di Bernardo – “…rimetterò insieme…la banda, faremo un tour in tutto il mondo, la prima data sarà la mia festa di laurea. Lo chiamerò il Farters & Furious Tour. La musica dal vivo tornerà la regina delle notti perugine…ed io ne sarò l’artefice!!”
Da quel giorno la sua identità cambiò radicalmente: Doctor One-o-One mosse i primi passi verso la celebrità e fu l’inizio della fine. “Noo, ho pistato la merda”. Una ragazza: “ Porta bene”. Doctor One-o-One; “Ah sì, beh allora perché non te ne spalmi un po’ su quella faccia da troia”; si tolse la scarpa insozzata e la tirò in pieno viso alla ragazza. “Che diamine, un po’ di rispetto, io sono Doctor One-o-One, fagieni” e si avviò verso il viale d’uscita, raccogliendo la scarpa lanciata. “Noo, ho pistato un’altra volta la merda…e stavolta senza scarpa...che schifo” .
“La mia macchina, la mia macchina…” il presidente della commissione uscì dall’androne…”mi fu donata da mia madre nel lontano 1989, buonanima che Dio l’abbia in gloria e proveniva dalla collezione di un importante magnate dello Yorkshire…”

La banda

Doctor One-o-One si rivolge al fratello Aimone: un tempo loro erano i terribili fratelli che insieme agli amici Jap e Lone Mario, formavano il gruppo The Farters, frittocore da Perugia, Italy.
“Aimons, bella tauruz, te dirò ‘na cosa che te la farà pià benizzimo: rimetteremo insieme la banda, faremo un tour, siamo in missione per conto di Dio, riporteremo la gente ad amare la musica live, dal vivo. Torneremo a pogare, a bere, a sudare sulle note stonate del Rooock’n’roooll, del punk-rock e dell’hc…famo ‘l saluto amerigano…”
Aimone: “Rimettere insieme la banda? Ma che? L’emorroidi t’en peggiorate, frate? E’ impossibile, non riuscirai mai a convincerli a tornare a suonare, e poi senza senza l’AEC di supporto come faremo a tornare quelli di una volta? E gli strumenti? Noo, sei L, looser.”
“Oh, li convincerò, anzi li convinceremo, siamo in missione per conto di Dio ed io sono il Doctor One-o-One from space to music live return. Già leggo la storia con la S maiuscola: Farters & Furious cambiò il modo di vivere degli italiani…Ho già in testa tutto il piano”.

Cose dell’altro mondo

Quella serà il ristorante L’Altoforno (non si può fare pubblicità occulta, ma chi vuol capire capisca) lavorava a pieno regime ed il Paulie in cucina sfilettava le cernie per una tavolata di facoltosi industriali impegnati in una cena di lavoro.
Tlin tlin…il suono della campanella quando viene aperta la porta d’ingresso al ristorante…entrano Doctor One-o-one ed Aimone. Il Paulie li intravede dalla cucina e si precipità da loro. “Ehi Bernardo, quanto tempo che non ci vediamo, quanto sarà? Tre anni? Cosa ci fate da queste parti?”
“Dobbiamo rimettere insieme la banda e ci servi tu, il Tigno, ‘l Pereno e Bagagli. Bisogna trovare Mario e lo Jap: la gente deve tornare a credere nella musica live, siamo in missione per conto di Dio”.
“Non perdi tempo nel darmi le cattive notizie. No ragazzi, ma che andate farneticando, non riuscirete mai a convincere Mario a lasciare il posto da programmatore alla Priority…lo Jap è a Valladolid, ‘l Pereno gestisce un programma in televisione in cui lui deve mettere ‘contro’ la gente..” – “E che doveva fare sto zizzanioso” disse Doctor One-o-One – “….Bagagli è il direttore del Museo Archeologico di Perugia e del Tigno non so assolutamente alcuna notizia. Lasciate perdere amici. Ehi Aimone, lascia stare quel vaso, costa più di quanto tu abbia mai visto in vita tua…”…”Che? Questo?..”, Aimone lasciò cadere il vaso. “Ehi sentite, non potete fare cosi…Bernardo…”. Bern…Doctor One-o-One si avvicina ad ul tavolo della cena di lavoro: “Sé ‘n tauruz, è visto sta cazzo de rivoluzione industriale? Quanto vuoi per tue donne, io compra tutte tue donne…”. Paulie: “Signori scusate, continuate a mangiare…”
Doctor One-o-One: “Allora accetti? Se non accetti noi veniamo a colazione, pranzo e cena tutti i giorni, salame”.
Paulie: “E va bene, mi avete convinto.” La proprietaria del locale richiama il Paulie ai propri doveri: “Paolo, Paolo, chi sono quei signori? Mandali via e torna al lavoro…”. “Ma sta zitta, mummia!”
La proprietaria ottantenne stramazzò al suolo colpita da infarto; il figlio incitò gli altri a chiamare un’ambulanza mentre la soccorreva.

Continua….



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